Il Cesso dell’Autogrill Indiano e le Epifanie di Autostima che Arrivano Quando Decidono Loro


Cose Importanti della Vita / sabato, Novembre 18th, 2017

Mi trovo nel bel mezzo di un viaggio nella meravigliosa regione idiana del Rajastan. Credevo di trovare miseria qui, invece ho trovato equilibrio. La gente vive con pochissimo, gli animali sono liberi per la strada ma ognuno si prende cura dell’altro.

Certo, bisogna stare attenti: l’acqua, la frutta fresca…è tutto pericoloso per I nostri stomaci da occidentali viziati e devastati dalle intolleranze. È in questo contesto che mi trovo -durante una tratta in macchina di otto ore- ad avere necessità di usare un bagno. Ma necessità: della serie “Il Natale quando arriva, arriva”. Ci fermiamo a fare benzina in un baracchino in mezzo al nulla nella parte rurale che attraversi per arrivare da una città all’altra.

Decido di usare il bagno. Devo. Faccio il giro del baracchino e trovo un cesso unisex senza chiave, con porta basculante, alla turca -senza acqua con secchio- senza carta igienica. Mi fermo un secondo a considerare la situazione ma poi entro decisamente,  porto a buon fine la mia missione (non viaggio mai senza salviette di qualsiasi tipo) e torno alla macchina. D’improviso mi rendo conto dell’epica impresa che ho compiuto. Roba che Chuck Norris avrebbe avuto paura. Tutta la vita ho sentito battute fitte di luoghi comuni sulle malattie che si prendono in paesi come questo, ed io ho compiuto -senza quasi batter ciglio- questa missione (che manco Frodo quando ha distrutto l’anello). Te ne rendi conto solo dopo, di aver fatto qualcosa di fuori dall’ordinario.

Improvvisamente penso a tutte le imprese che ho messo a segno nell’ultimo anno e mezzo e alle cose che mi sono capitate:

  • Un anno e un mese fa ho passato il difficile esame del Master in Marketing Digitale, sperando che questo mi aprisse un futuro lavorativo.
  • Oggi ho diversi clienti, sono diventata consulente, lavoro da casa e guadagno adeguatamente. Ho lasciato alle spalle lo schifoso mondo del precariato: ed è passato solo un anno, posso solo migliorare. Ho un lavoro che mi piace, creativo, a contatto con persone molto diverse tra loro: una professione.
  • I due punti sopra li ho coperti con problemi di amnesia dovuti agli psicofarmaci, crisi di ansia che mi hanno portata al pronto soccorso e due o tre ricoveri che mi sono sparata in psichiatria.
  • Un anno fa ho adottato due gattine microscopiche su cui nessuno avrebbe scommesso un centesimo, e oggi sono due gatte sane, floride, felici che non conoscono minimamente un gesto di malagrazia.
  • Ho purtroppo assistito alla dipartita di piu amici, parenti e parenti di amici di quanti avrei mai voluto.
  • Ho assistito alla nascita dei bellissimi bambini di Carissimi amici.
  • Ho iniziato a scrivere regolarmente questo mio blog, con l’intento di infrangere il taboo dei disturbi mentali, e il mio progetto sta crescendo meglio di quanto avessi pronosticato e (con un po’ di fortuna) diventerà qualcosa di piu’ grande e aiutera’ la gente come me.
  • Ho visitato tre volte la Sardegna, regione meravigliosa di cui mi sono innamorata e ho conosciuto meglio I parenti del mio fidanzato, a cui mi sono molto legata e che mi vogliono bene.
  • Sono stata due volte a Roma a trovare I miei amici ed ho partecipato alla famosa festa della Nespolata, in cui ho registrato una cover di “Una vecchia canzone italiana” nel ruolo di Nilla Pizzi.
  • Sono stata a Londra, a Dubai, in Marocco, a Budapest, in India.
  • Ho fatto tre volte l’henna indiano sulle mani e sui piedi.

  • Ho fatto una gara di Go Cart per la prima volta in vita mia è sono arrivata terzultima!
  • Ho letto un numero scellerato di libri su qualsiasi argomento mi interessasse.
  • Ho imparato a praticare la disciplina dello Yoga.
  • Ho visto un numero scellerato di film e serie tv vecchi e nuovi.
  • Ho visitato un numero scellerato di mostre ed esposizioni  (Victoria Albert Museum, British Museum, Hokusai, Leonardo, Escher la RAI negli anni ’70, Templi indiani, Castello ungherese con la pista su ghiaccio piu grande del mondo e ancora).
  • Con l’ausilio di un gruppo di sconosciuti che si sono messi in società apposta, ho contribuito a far arrivare dall’Albania un gatto molto malmenato e trovargli una casa.
  • Ho iniziato a scrivere per la rivista di film che piu’ stimo in Italia.
  • Ho assistito alla proiezione al cinema del secondo, bellissimo lungometraggio di due tra I miei piu cari amici, ed ho gioito del loro successo.
  • Ho visto il Maestro Morricone dirigere la sua orchestra dal vivo.
  • Ho conosciuto Cristiano Malgioglio e Lino Banfi.
  • Sono riuscita a mantenere I rapporti con tutti I miei amici, nonostante li veda magari poco, e nonostante abbia I miei grossi problemi di ansia. Sono fortunata ad avere un nutrito numero di amicizie che mi capiscono e mi accettano per come sono. Molta gente non ha un decimo di quelle che ho io in tutta la vita.
  • Ho combattuto -e ancora combatto- una lunga e dura lotta con I miei psicofarmaci.
  • Ho preso 30 kili, ne ho persi 25, rimesso 20 (sempre psicofarmaci) e sono ancora in guerra.
  • Ho conosciuto molte persone interessantissime che hanno tanto da isegnarmi (Anna, Francesca e Davide a Milano, Caterina ad Oristano, Silvia, la sua mamma e la loro amica, per esempio).
  • Orietta Berti mi ha ringraziata pubblicamente su Facebook per aver pubblicato una foto con una sua immagine.

  • Mi sono accaparrata I biglietti in seconda fila per vedere Massimo Ranieri a gennaio.
  • Ho iniziato e poi smesso di correre. L’ansia ancora non mi permette di respirare bene e la cosa è ancora in divenire.
  • Sto lavorando al mio primo libro (!!!)
  • Domani vedo il Taj Mahal, passione di George Harrison. Aspetto questo momento da tutta la vita.

Sono sicura di aver lasciato fuori molte cose, ma il succo è: fermatevi ogni tanto a pensare a cosa avete fatto e che date per scontato. Scoprirete che siete a vostro modo degli eroi e vi renderete conto delle.vostre capacità.

L’illuminazione puo’ arrivare anche quando guardi il cielo accucciato su una turca senza tetto in un autogrill indiano. Love is everywhere 🙂