Humans of Milan #1 Diego


Sulla vita e facezie / lunedì, Luglio 24th, 2017

Ho passato lo scorso fine settimana in giro per Milano, tra appuntamenti di lavoro e di piacere. Ho sfidato il caldo insopportabile del cemento e dei navigli e ho visto cose che potrebbero (e sottolineo) potrebbero essere state frutto di allucinazioni. Ho incrociato un prete ortodosso punk col suo cagnolino minuscolo e vecchissimo al guinzaglio, ho incrociato una ragazza asiatica che -in perfetta nonchalance- vestita in un delicatissimo stile minimal, passeggiava disinvolta con la sua papera al seguito.

Sogno o son desta? (per citare -del tutto casualmente- il titolo dell’ultimo spettacolo messo in scena dal Maestro Massimo Ranieri).

Capite che ieri, quando ho incontrato Diego, non mi sono fatta cogliere impreparata e sono scattata a fargli foto e intervista.

Mi trovavo in un parco con l’amormio e il mio cuginone con la sua fidanzata, impegnatissimi a insegnare alla nuova entrata in famiglia (Joy) come ci si comporta con gli altri cagnolini, quando scorgo con la coda dell’occhio un gallo (!!!) sgambettare allegro nell’erba.

“Questa volta non mi scappi”, ci accorgiamo tutti che correndo in tondo (come fanno le galline), il gallo è tornato dal suo padrone. Decidiamo di andare al bar a prendere una bibita fresca e lì incontriamo Diego col suo galletto in braccio.

M: “Ciao! Ma che bel galletto che hai!”

D: (con accento spagnolo) “Hai visto? Sta  sempre con me.” (compiaciuto delle attenzioni che aveva attirato)

M: (cercando le parole giuste) “Ma per te è come…insomma come avere un cane?”

D: (esasperato dalla mia stupidità) “No, ma che cane! Non vedi che non è un cane? Questo è un gallo!”

M: (cercando MEGLIO una forma di comunicazione) ” Su questo hai ragione. Intendevo chiedere se è il tuo animale domestico oppure lo mangerai”

D: (mi guarda come se fossi monnezza umana) “Scherzi? Ma cosa dici! Lui sta sempre con me! Lo puoi accarezzare!”

M: (lo accarezzo e noto che in effetti il galletto è abituato anche alle persone che non conosce. Noto che ha la parte inferiore del corpo spellata/rasata) “Cosa gli è successo qui?”

D: “Gli ho tagliato le piume! Con questo caldo soffriva e ora sta fresco e contento (e continua ad accarezzarlo). Mi dicono tutti che non va bene tenersi un gallo in casa ma lui è pulito: io lo lavo. Senti, senti, annusa com’è profumato (mi mette il gallo a un centimetro dal naso)”

M: (annuso le piume del galletto e devo ammettere che sapeva di buono: era il feroce odore di ascella che aleggiava in bar a confondermi, piuttosto)” E’ vero, hai ragione! Comunque io mi chiamo Marta (ci diamo la mano), questo è il mio fidanzato e loro sono mio cugino e la sua ragazza.”

D: “Piacere! (si mette in posa gangsta) io sono Diego!”

M: “Diego senti: ti posso fare una fotografia? Siete troppo belli assieme.”

D: (che non vedeva l’ora) “Ma ce ne puoi fare quante vuoi! Hai visto che ha alzato la crestina? Toccala, toccala: senti che morbida!”

Accarezzo la crestina, il galletto era contento. Si mettono entrambi in posa tutti convinti ed io scatto la foto.

 

M: “Grazie, Diego: è stato veramente un piacere. Statemi bene tutti e due!”

Quanta bellezza intorno a noi, se solo abbiamo la voglia di andarle incontro